Ha un passo e un’ambizione completamente diverso il saggio di Fiorina Capozzi, una brava giornalista finanziaria fuori dagli schemi tradizionali. Nelle novanta pagine di «Bolloré, il nuovo re dei media europei» (goWare editore) ci racconta l’ascesa e gli inganni (il primo a danno di suo padre e degli zii, complice banca Rothschild) del finanziere bretone. Alla quinta, forse sesta, vita di Telecom dopo la privatizzazione. Quella in cui è di fatto controllata da investitori esteri, guidati dalla francese Vivendi e che si proietta come piattaforma di contenuti, prodotti da terzi.
Recensione del saggio di Fiorina Capozzi da parte di Nicola Porro